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AVVISI

Chiusura Museo e Anfiteatro Capua

Giovedì 22 ottobre 2020 il Museo archeologico dell'Antica Capua e l'Anfiteatro Campano restano chiusi al pubblico in occasione della festività del Santo patrono.

Chiusa Certosa e Museo San Martino

Temporanea chiusura della Certosa e Museo di San Martino. Aggiornamenti.
Siamo spiacenti di comunicare che la Certosa e il Museo di San Martino restano ancora chiusi al pubblico per attività di sanificazione straordinaria e controlli, connesse al forte incremento della diffusione dei contagi in regione e rese necessarie da due casi di sospetta positività al COVID-19 fra il personale dipendente, ancora in corso di accertamento.  Le attività di sanificazione straordinaria e i controlli sono stati già avviati in via preventiva e precauzionale, per tutelare la sicurezza del personale e del pubblico.  La riapertura sarà assicurata il prima possibile nei tempi necessari a garantire la sicurezza di tutti, come previsto dai protocolli sanitari in vigore nella nostra regione. Ulteriori aggiornamenti saranno tempestivamente comunicati sul sito istituzionale e sui canali social del museo.

Domeniche gratuite SOSPESE

È stata pubblicata in Gazzetta ufficiale l’ordinanza del Ministero della Salute che sospende le domeniche gratuite al museo, in attuazione delle misure di riduzione e contenimento del rischio connesso all’emergenza sanitaria da COVID-19
LEGGI LA PUBBLICAZIONE -->>

 

Ticket points attivi

IT: I biglietti per il Museo Pignatelli, la Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant'Elmo, Palazzo Reale, Villa Iovis e la Certosa di San Giacomo a Capri, si acquistano online su www.coopculture.it oppure nei tre ticket point a Palazzo Reale, a Castel Sant’Elmo e alla Certosa e Museo di San Martino.

ENG: Tickets for the Pignatelli Museum, the Certosa and Museum of San Martino, Castel Sant'Elmo, Palazzo Reale, Villa Iovis and the Certosa di San Giacomo in Capri, can be purchased online on www.coopculture.it or in the three ticket points at Palazzo Reale, Castel Sant'Elmo and Certosa and Museum of San Martino.

Nuovo sistema di bigliettazione

Attivo il nuovo sistema di bigliettazione per i Musei napoletani della Direzione regionale Musei Campania - 11 luglio 2020
La Direzione regionale Musei Campania, dopo il completamento in poche settimane del piano di riapertura dei siti e musei su tutto il territorio regionale, attiva il sistema di prenotazione e acquisto online.
Abbiamo rafforzato e privilegiato la prenotazione online, accogliendo le nuove abitudini e le richieste di turisti e visitatori abituali dei siti museali, per evitare file e assembramenti. Abbiamo previsto entrate contingentate, per consentire a tutti la sicurezza ma anche il proprio tempo per godere della visita.
Previsti in aggiunta due ticket point, in due luoghi facilmente raggiungibili della città, uno a Palazzo Reale e l’altro a Castel Sant’Elmo, dove sarà possibile acquistare il biglietto anche per gli altri musei napoletani della Direzione, incluso i siti di Villa Iovis e Certosa di San Giacomo a Capri. Per la Certosa è stato predisposto un biglietto ridotto nei giorni infrasettimanali, mentre nel week-end sarà fornito il servizio di audioguida incluso nel biglietto di ingresso.
Le due biglietterie on site saranno attive da sabato 11 luglio 2020 con alcune novità: a Castel Sant’Elmo saranno disponibili i biglietti per i siti della collina del Vomero, Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino e Parco della Floridiana.
La seconda biglietteria sarà a Palazzo Reale, dove, dal 18 luglio prossimo, si potrà acquistare anche il biglietto per visitare il Museo delle carrozze e l’appartamento storico del Museo Pignatelli.
Sarà sempre possibile entrare gratuitamente, per la stagione estiva, negli spazi verdi e nei giardini di Villa Pignatelli e del Parco della Floridiana, che sono tra i polmoni verdi più importanti della città.
Restituiamo ai visitatori i circuiti di visita grazie alle strategie condivise con le istituzioni locali, le associazioni e gli operatori economici collegati alle azioni di valorizzazione e promozione del territorio.
Abbiamo scelto l’ottimismo “sostenibile”, con la voglia di scommettere sul futuro e, insieme, il senso di responsabilità, osservando tutte le regole imposte dall’emergenza sanitaria, ma con la consapevolezza dell’importanza di riannodare il senso della comunità e i valori identitari dei nostri luoghi della cultura.
Info: www.coopculture.it

Napoli Novecento 1910-1980 per un museo in progress

Nato da un progetto di Nicola Spinosa a Angela Tecce, il Museo intende documentare, attraverso una selezione condotta con metodo storico-critico, quanto realizzato a Napoli nel corso del Novecento dal 1910 al 1990 nel campo della produzione artistica; in particolare, da quanti si applicarono, in quegli anni, soprattutto in pittura, scultura e in sperimentazioni grafiche.
Per questo nuovo Museo, realizzato intenzionalmente e significativamente negli spazi del Carcere Alto di Castel Sant'Elmo adiacenti la Biblioteca e la Fototeca di Storia dell'Arte aperte al pubblico, sono state selezionate ed esposte circa 230 opere realizzate da 116 artisti napoletani, ma con l'aggiunta anche di alcune presenze di artisti non napoletani, che con ruoli diversi furono attivi in citta'.
La realizzazione del Museo si è resa possibile per il diretto coinvolgimento nel progetto della Regione Campania-Assessorato al Turismo e Assessorato ai Beni Culturali, con l’utilizzo dei fondi disponibili grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea POR- FESR Campania 2007-2013. La Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l'Architettura e l'Arte Contemporanee ha concorso, per conto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla realizzazione dei relativi apparati didattici, informativi e audiovisivi. Con il contributo di Italcoat, Metropolitana di Napoli, Seda Group.
‘Novecento a Napoli’ si articola attraverso un percorso cronologico suddiviso per sezioni: dalla documentazione della Secessione dei ventitré (1909) o del primo Futurismo a Napoli (1910-1914) al movimento dei Circumvisionisti e del secondo Futurismo (anni Venti-Trenta); dalle varie testimonianze su quanto si produsse tra le due guerre alle esperienze succedutesi nel secondo dopoguerra (1948-1958), dal Gruppo ‘Sud’ al cosiddetto Neorealismo, dal gruppo del M.A.C. all’Informale o al Gruppo ’58. Seguono le sezioni riservate agli anni Settanta, con particolare riferimento, ma non solo, alle Sperimentazioni Poetico-visive e all’attività dei gruppi legati alle esperienze condotte nel campo del sociale. Fino alle ultime sezione, dove è documentata l’attività di quanti si sono affermati in città e non solo negli ultimi decenni del Novecento.


Marisa Albanese, Carlo Alfano, Enrico Baj, Mathelda Balatresi, Renato Barisani, Guido Biasi, Antonio Borrelli, Giovanni Brancaccio, Giannetto Bravi, Emilio Buccafusca, Enrico Bugli, Francesco Cangiullo, Maurizio Cannavacciuolo, Giuseppe Capogrossi, Luciano Caruso, Guido Casciaro, Giuseppe Casciaro, Angelo Casciello, Gabriele Castaldo, Gennaro Castellano, Luigi Castellano (Luca), Raffaele Castello, Alberto Chiancone, Marisa Ciardiello,Vincenzo Ciardo, Franco Cipriano, Carlo Cocchia, Mario Colucci, Mario Cortiello, Salvatore Cotugno, Luigi Crisconio, Edgardo Curcio, Vincent D’Arista, Antonio De Filippis, Renato De Fusco, Lucio del Pezzo, Crescenzo Del Vecchio Berlingieri, Giuseppe Desiato, Armando De Stefano, Gianni De Tora, Bruno Di Bello, Gerardo Di Fiore, Gabriele Di Matteo, Carmine Di Ruggiero, Baldo Diodato, Salvatore Emblema, Lino Fiorito, Francesco Galante, Saverio Gatto, Vincenzo Gemito, Manlio Giarrizzo, Eugenio Giliberti, Edoardo Giordano (Buchicco), Franco Girosi, Sasà Giusto, Emilio Greco, Massimo Latte, Giuseppe Antonello Leone, Raffaele Lippi, Nino Longobardi, Lello Lopez, Saverio Lucariello, Luigi Mainolfi, Antonio Mancini, Umberto Manzo,Giuseppe Maraniello, Tommaso Marinetti, Stelio Maria Martini, Sergio Mascaro, Claudio Massini, Umberto Mastroianni, Rosaria Matarese, Elio Mazzella, Luigi Mazzella, Rosario Mazzella, Emilio Notte, Luigi Pagano, Mimmo Paladino, Salvatore Paladino, Maria Palliggiano, Franco Palumbo, Rosa Panaro, Edoardo Pansini, Gloria Pastore, Guglielmo Peirce, Augusto Perez, Mario Persico, Giuseppe Pirozzi, Gianni Pisani, Carmine Rezzuti, Clara Rezzuti, Paolo Ricci, Guglielmo Roehrssen di Cammarata, Errico Ruotolo, Corrado Russo, Mimma Russo, Quintino Scolavino, Ninì Sgambati, Domenico Spinosa, Bruno Starita, Federico Starnone, Tony Stefanucci, Guido Tatafiore, Ernesto Tatafiore, Giovanni Tizzano, Ennio Tomai, Marianna Troise, Raffaele Uccella, Maurizio Valenzi, Antonio Venditti, Romolo Vetere, Gennaro Villani, Eugenio Viti, Elio Waschimps, Giuseppe Zevola, Natalino Zullo.

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Direzione regionale Musei Campania   |   Castel Sant'Elmo  - Via Tito Angelini, 22 - 80129 Napoli
Email:  drm-cam@beniculturali.it   -   PEC:  mbac-drm-cam@mailcert.beniculturali.it

Contatti telefonici Uffici e Luoghi della Cultura >>

Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) :  0039.081.2294-415/584/585/470
Email:  drm-cam.urp@beniculturali.it
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