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AVVISI

Nuovo sistema di bigliettazione

Attivo il nuovo sistema di bigliettazione per i Musei napoletani della Direzione regionale Musei Campania - 11 luglio 2020
La Direzione regionale Musei Campania, dopo il completamento in poche settimane del piano di riapertura dei siti e musei su tutto il territorio regionale, attiva il sistema di prenotazione e acquisto online.
Abbiamo rafforzato e privilegiato la prenotazione online, accogliendo le nuove abitudini e le richieste di turisti e visitatori abituali dei siti museali, per evitare file e assembramenti. Abbiamo previsto entrate contingentate, per consentire a tutti la sicurezza ma anche il proprio tempo per godere della visita.
Previsti in aggiunta due ticket point, in due luoghi facilmente raggiungibili della città, uno a Palazzo Reale e l’altro a Castel Sant’Elmo, dove sarà possibile acquistare il biglietto anche per gli altri musei napoletani della Direzione, incluso i siti di Villa Iovis e Certosa di San Giacomo a Capri. Per la Certosa è stato predisposto un biglietto ridotto nei giorni infrasettimanali, mentre nel week-end sarà fornito il servizio di audioguida incluso nel biglietto di ingresso.
Le due biglietterie on site saranno attive da sabato 11 luglio 2020 con alcune novità: a Castel Sant’Elmo saranno disponibili i biglietti per i siti della collina del Vomero, Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino e Parco della Floridiana.
La seconda biglietteria sarà a Palazzo Reale, dove, dal 18 luglio prossimo, si potrà acquistare anche il biglietto per visitare il Museo delle carrozze e l’appartamento storico del Museo Pignatelli.
Sarà sempre possibile entrare gratuitamente, per la stagione estiva, negli spazi verdi e nei giardini di Villa Pignatelli e del Parco della Floridiana, che sono tra i polmoni verdi più importanti della città.
Restituiamo ai visitatori i circuiti di visita grazie alle strategie condivise con le istituzioni locali, le associazioni e gli operatori economici collegati alle azioni di valorizzazione e promozione del territorio.
Abbiamo scelto l’ottimismo “sostenibile”, con la voglia di scommettere sul futuro e, insieme, il senso di responsabilità, osservando tutte le regole imposte dall’emergenza sanitaria, ma con la consapevolezza dell’importanza di riannodare il senso della comunità e i valori identitari dei nostri luoghi della cultura.
Info: www.coopculture.it

Riaprono al pubblico

IT: Siamo lieti di comunicare che saranno di nuovo aperti al pubblico: dal 4 luglio la Certosa di San Lorenzo (Padula, SA); dal 6 luglio il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno (Sarno, SA); dall’8 luglio il Museo archeologico di Eboli e della Media Valle del Sele (Eboli, SA); dal 9 luglio la Certosa di San Martino (Napoli) -aperto il percorso di visita che comprende oltre ai chiostri e ai giardini, il Quarto del Priore, la sezione presepiale, e gli ambienti annessi alla Chiesa-, il Palazzo della Dogana dei Grani (Atripalda, AV); dal 10 luglio il Museo di San Francesco a Folloni (Montella, AV).
I siti della Direzione regionale Musei Campania attualmente visitabili nella provincia di Napoli sono: Castel Sant'Elmo, Villa Pignatelli (Museo delle carrozze, Appartamento storico, giardino), Villa Floridiana (viale centrale, aiuola grande e Belvedere), Parco e Tomba di Virgilio, Palazzo Reale, Certosa di San Giacomo, Grotta Azzurra e Villa Jovis a Capri, Museo archeologico territoriale della Penisola sorrentina “Georges Vallet” a Piano di Sorrento, Museo storico archeologico di Nola.
Nella provincia di Caserta: Museo archeologico dell’antica Capua, Anfiteatro campano e Museo dei gladiatori a Santa Maria Capua Vetere, Museo archeologico dell’Agro atellano a Succivo, Museo archeologico dell’antica Allifae, ad Alife, Museo archeologico di Calatia a Maddaloni, Museo archeologico e Teatro romano di Teanum Sidicinum a Teano.
In provincia di Salerno, il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano; a Benevento il Teatro romano e a Montesarchio il Museo archeologico del Sannio Caudino.
Per le prossime riaperture, ulteriori informazioni saranno comunicate tempestivamente sul sito istituzionale e sui canali social ufficiali della Direzione regionale Musei Campania.

ENG: We are pleased to announce that they will be open to the public again: from 4 July the Certosa di San Lorenzo (Padula, SA); from July 6 the Sarno Valley National Archaeological Museum (Sarno, SA); from 8 July the Archaeological Museum of Eboli and the Middle Valle del Sele (Eboli, SA); from July 9 the Charterhouse of San Martino (Naples) -open the visit route which includes in addition to the cloisters and gardens, the Quarto del Priore, the crib section, and the rooms annexed to the Church-, and the Palazzo della Dogana dei Grani (Atripalda, AV); from10 July the Museum of San Francesco in Folloni (Montella, AV).
The sites of the Campania Regional Museums Directorate currently open in the province of Naples are: Castel Sant'Elmo, Villa Pignatelli (Museum of carriages, historic apartment, garden), Villa Floridiana (central avenue, large flowerbed and Belvedere), Virgil's Park and Tomb , Royal Palace, Charterhouse of San Giacomo, Blue Grotto and Villa Jovis in Capri, Territorial Archaeological Museum of the Sorrento Peninsula "Georges Vallet" in Piano di Sorrento, Historical Archaeological Museum of Nola.
In the province of Caserta: Archaeological Museum of ancient Capua, Campania Amphitheater and Gladiators Museum in Santa Maria Capua Vetere, Archaeological Museum of Agro Atellano in Succivo, Archaeological Museum of ancient Allifae, in Alife, Archaeological Museum of Calatia in Maddaloni, Archaeological museum and Roman theater of Teanum Sidicinum in Teano.
In the province of Salerno, the National Archaeological Museum of Pontecagnano; the Roman Theater in Benevento and the Sannio Caudino Archaeological Museum in Montesarchio.
For the next reopenings, further information will be promptly communicated on the institutional website and on the official social channels of the Campania Museums Regional Directorate.

Riapertura Biblioteca Molajoli

Da martedì 30 giugno 2020 riapre al pubblico la Biblioteca “B. Molajoli” a Castel Sant’Elmo, Napoli. La biblioteca osserverà le seguenti regole per l'accesso ai locali:
- apertura al pubblico esterno martedì e giovedì, ore 8-14;
- prenotazione dei volumi e della consultazione in sede fino alle ore 12 del giorno precedente al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
- presenza consentita nei locali di un massimo di 6 utenti.
I lettori devono essere muniti di mascherine e devono igienizzare le mani per evitare l'eventuale contaminazione dei volumi.
I lettori devono registrarsi al banco dell'accettazione e firmare un modulo di autocertificazione disponibile presso la sede oppure scaricabile QUI.
I libri saranno lasciati in locali appositi per un tempo di 7 giorni, dopo la consultazione e solo dopo tale periodo saranno di nuovo resi disponibili per altri eventuali utenti.

Questionario sui musei nella fase 2

La Direzione generale Musei propone un questionario online per comprendere le aspettative del pubblico riguardo all’offerta culturale da sviluppare in questa fase di riapertura dei musei e dei luoghi della cultura, pur nel rispetto delle norme di sicurezza del periodo. Compila il questionario online, in pochi minuti ci offrirai un prezioso contributo per conoscere la tua opinione su quali attività culturali dovrebbero essere maggiormente sviluppate in questa fase e per migliorare la qualità della visita e dei servizi offerti dai singoli Musei. Il questionario è anonimo e tutte le risposte sono tutelate nel rispetto della normativa sulla privacy. Grazie per la condivisione e la partecipazione!
Link al questionario online -->>

Prosegue la riapertura al pubblico con 10 siti e Musei della Direzione regionale Musei Campania in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia

Al via la terza fase del percorso di ripartenza graduale e sostenibile dei luoghi della cultura della Direzione regionale Musei Campania. Un percorso cauto e sicuro, all’insegna del distanziamento fisico e dell’avvicinamento sociale, condiviso con istituzioni e comunità locali, che è cominciato il 18 maggio con i primi tre siti con ampi spazi all’aperto (Castel Sant’Elmo, Padula e Santa Maria Capua Vetere), ha poi visto riaprire il 2 giugno i musei archeologici di Teano e Pontecagnano, il Teatro romano di Benevento e i giardini storici dei musei napoletani, e in altre due tappe consentirà di restituire al pubblico l’intera rete museale che comprende ben 27 diverse realtà.

Dopo il fine settimana dedicato alle Giornate europee dell’archeologia (19-21 giugno), che permetterà la riapertura della maggior parte dei musei archeologici della rete, accomunati da iniziative sul tema della ricerca e divulgazione archeologica, ma anche di Palazzo Reale di Napoli, che accoglierà da giovedì 18 giugno i visitatori nei suoi maestosi ambienti e dove si si potrà visitare ancora per pochi giorni la mostra dedicata a Hidetoshi Nagasawa, il piano di riaperture culminerà il 1 luglio, quando sarà finalmente possibile ammirare di nuovo anche la Grotta Azzurra di Capri.

L’attesa decisione è stata presa nel corso di un importante riunione svoltasi mercoledì 17giugno ad Anacapri, durante la quale la Direzione regionale Musei e i comuni di Anacapri e Capri hanno incontrato la Cooperativa Battellieri, grazie al cui servizio sarà possibile la visita in sicurezza della suggestiva grotta. Dal 1 luglio, inoltre, sarà possibile tornare a visitare sull’isola anche il sito archeologico di Villa Jovis.

A Napoli, il 1 luglio riaprirà anche il Museo Duca di Martina e un’ulteriore parte del Parco della Floridiana, insieme al Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, dove già da sabato 20 giugno sarà possibile tornare a visitare la sezione dedicata al Museo delle Carrozze. A Palazzo Reale, dove si potranno visitare oltre al Teatro di Corte e alla Sala del Trono, anche le Sale del Gran Capitano, la Sala dei fiamminghi, lo Studio del Re, Sala della regina, la Sala dei Paesaggi, i Salotti della regina dotati di una nuova illuminazione, sempre il 1 luglio prenderà il via la stagione di eventi del Napoli Teatro Festival Italia, il cui programma di spettacoli sarà ospitato nel Giardino romantico e nei Cortili d’onore e delle Carrozze, oltre che nel Museo e Real Bosco di Capodimonte, grazie ad uno straordinario accordo di collaborazione con NTFI che per la prima volta prevede anche il biglietto integrato per gli spettacoli e la visita al museo.

L’appuntamento delle Giornate europee dell’archeologia - giunto alla undicesima edizione ed esteso dal 2019 a tutti i paesi europei - è promosso dal Ministero della Cultura e Comunicazione francese e organizzato dall’Inrap, l’Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva, per far conoscere al grande pubblico i tesori e i retroscena della ricerca archeologica. Quest’anno, a causa dell’emergenza epidemiologica, è prevista anche un’apposita sezione #Archeorama, che raccoglie gli eventi in forma digitale.

Il programma del fine settimana delle Giornate europee dell’archeologia della Direzione regionale Musei Campania prevede visite guidate ai nuovi percorsi e agli itinerari tematici del Parco e Tomba di Virgilio, della Certosa di Padula, del Teatro romano di Benevento, dell’Anfiteatro campano e del Museo archeologico dell’antica Capua.
Al Museo archeologico di Pontecagnano si potrà visitare la nuova esposizione L’eleganza del cigno. Nuove scoperte per nuovi racconti.

In occasione della Giornata della musica, domenica 21 giugno, al Teatro romano di Benevento alle ore 10.30, si esibirà il quintetto d’archi dell’Accademia di Santa Sofia, mentre alle 20.30 all’Anfiteatro campano andrà in scena “La Musica perduta degli Etruschi”.

Tante, inoltre, le iniziative social: il Museo archeologico dell’agro Atellano, insieme al Museo archeologico dell’antica Allifae, al Museo archeologico di Teanum Sidicinum e al Museo archeologico di Calatia, propone attività didattiche in digitale per i più piccoli, tra cui PixelArt, Trova le differenze, Puzzle e Cruciverba sui reperti archeologici. In attesa della riapertura iniziative digitali per bambini sui canali social del Museo archeologico del Sannio caudino, con Uno sguardo da preistorico! e al Museo archeologico della Valle del Sarno, A tavola con gli antichi romani! Aiuta la Principessa a indossare i suoi gioielli!

Durante le Giornate Europee dell’Archeologia il programma prosegue con la riapertura dei nuovi siti che prendono il via venerdì 19 giugno alle 10.00 al Museo archeologico dell'Agro Atellano, a Succivo, e proseguono al Museo archeologico dell'antica Allifae alle 11.30.

Sabato 20 giugno il percorso proseguirà a Maddaloni, al Museo archeologico di Calatia alle 10.00, mentre alle 11.00 il Museo archeologico dell'antica Capua di Santa Maria Capua Vetere riaccoglierà i visitatori con un’esposizione di reperti custoditi nei depositi del Museo, che saranno presentati per la prima volta e che raccontano la storia del fiorente centro etrusco di Capua.

Sempre nella giornata di sabato 20 alle ore 17.30, a Piano di Sorrento riapertura congiunta del Museo archeologico territoriale della Penisola sorrentina Georges Vallet e dell’ampio parco, con l’Amministrazione comunale. Al museo si potrà di nuovo visitare la mostra Doni per l’eternità. Ritualità e ideologia funeraria in penisola sorrentina, inaugurata lo scorso dicembre e rimasta chiusa per il lockdown.

La suggestiva Certosa di San Giacomo a Capri riaprirà al pubblico sabato 20 giugno alle ore 12.00 alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali. Sarà, così, fruibile il primo dei siti del circuito caprese della Direzione regionale Musei Campania, a cui si aggiungeranno gli altri due dal prossimo 1 luglio.

Domenica 21 giugno sarà la volta del Teatro romano di Teanum Sidicinum, alle 10.00, mentre alle ore 17.00 riaprirà al pubblico il Museo storico archeologico di Nola, dove alle ore 20.00 sarà inaugurata la mostra "ricartapestiAmo" a cura dell’associazione MU.S.A. incentrata sulla produzione delle botteghe d’arte nolane.

Parteciperanno alle riaperture dei musei i rappresentanti delle amministrazioni, le Università e le associazioni locali, a testimonianza dei forti legami tra la rete regionale dei musei e il territorio. Un legame fondamentale tra le comunità e i luoghi della cultura che ne raccontano la storia, le cui importanti testimonianze sono ora nuovamente fruibili, offrendo uno spazio di riflessione basato sul dialogo interculturale capace di accorciare le distanze.

Polo museale della Campania   |   Castel Sant'Elmo  - Via Tito Angelini, 22 - 80129 Napoli
Email:  drm-cam@beniculturali.it   -   PEC:  mbac-drm-cam@mailcert.beniculturali.it

Contatti telefonici Uffici e Luoghi della Cultura >>

Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) :  0039.081.2294-415/584/585/470
Email:  drm-cam.urp@beniculturali.it
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