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AVVISI

Ingresso gratuito per due settimane

Napoli 18 gennaio 2021 - Per festeggiare la riapertura, nel rispetto della normativa e dei protocolli anti Covid, dei musei e siti archeologici che fanno parte della rete della Direzione regionale Musei Campania come previsto dal DPCM 14 gennaio 2021, la direttrice Marta Ragozzino, d’intesa con il Direttore generale Massimo Osanna, annuncia due settimane di ingresso libero nei siti afferenti alla DRM-CAM, finalizzate a riavvicinare ai luoghi della cultura le comunità locali che stanno vivendo la grande sofferenza provocata dalla pandemia.  Maggiori informazioni >>

PROROGA BORGHI IN FESTIVAL

PROROGA SCADENZA AVVISO PUBBLICO – BORGHI IN FESTIVAL
Prorogata alle ore 12.00 del 29 gennaio la scadenza per la presentazione delle candidature per “Borghi in Festival - Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori”, l’avviso pubblico della Direzione generale Creatività Contemporanea e della Direzione generale Turismo per il finanziamento di attività culturali finalizzate a favorire la rigenerazione culturale, turistica ed economico-sociale dei piccoli Comuni italiani.
Qui è disponibile la notizia della proroga: https://bit.ly/3suwW6n
Per l’avviso pubblico, maggiori informazioni e per la presentazione delle domande, si invita a consultare il sito dedicato (borghinfestival.beniculturali.it) e i siti istituzionali della Direzione Generale Creatività Contemporanea (aap.beniculturali.it) e della Direzione Generale Turismo del MiBACT (turismo.beniculturali.it)

Concorso Un’Opera per il Castello

Un’Opera per il Castello – VIII edizione del Concorso per giovani artisti
La Direzione regionale Musei Campania, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea MiBACT, ha lanciato il bando della nuova edizione del Concorso “Un’Opera per il Castello”, rivolto a giovani artisti tra i 21 e i 40 anni, per la selezione di un progetto artistico site-specific destinato agli spazi esterni di Castel Sant’Elmo a Napoli.
Il tema di questa edizione è: Chiusi dentro, chiusi fuori. Come salvarsi insieme, come ricostruire comunità. Cosa ci lascerà questa crisi?
Nel momento in cui le arti (e i loro luoghi) scoprono di avere limitazioni oggettive, con la chiusura dei musei, delle mostre, delle sale per i concerti, dei cinema e dei teatri, questa edizione rivolge agli artisti l’invito a condividere l’esperienza del distanziamento, del restare chiusi dentro, per far emergere la varietà di pensieri e sentimenti che questa situazione può generare e che oscilla tra solitudini e desideri di comunità.
Il Concorso “Un’Opera per il Castello”, giunto all’VIII edizione, dal 2011 si propone di trasformare il Castello in uno spazio in cui le giovani generazioni di artisti possano trovare uno spazio di espressione e riconoscimento di pubblico e di critica, attraverso esperienze innovative e coinvolgenti per i visitatori.
Al vincitore, selezionato da una giuria di esperti, sarà assegnato un premio di 10.000 euro finalizzato alla realizzazione dell’opera, che entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo - Novecento a Napoli. L’opera vincitrice sarà inaugurata con un’esposizione finale insieme ai progetti dei dieci finalisti, compatibilmente con le misure di contenimento Covid-19. Il catalogo dell’VIII edizione documenterà l’opera vincitrice, le biografie degli artisti finalisti e i loro progetti.
Il bando, con le modalità di partecipazione e le informazioni per l’iscrizione e l’invio dei progetti, è pubblicato sul sito web dedicato al concorso: polonapoli-projects.beniculturali.it
Le domande potranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 18 febbraio 2021.
Per maggiori informazioni: polonapoli-projects.beniculturali.it | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Premio Luoghi del Contemporaneo

Premio per la realizzazione di un logo per i “Luoghi del Contemporaneo”
La Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT ha lanciato un avviso di selezione pubblica per la realizzazione di un logo per il progetto “Luoghi del Contemporaneo”, promosso dal 2018 per la mappatura e la promozione della rete dei luoghi del contemporaneo in Italia, che ha portato alla creazione di una piattaforma online dedicata ai “Luoghi del Contemporaneo” (luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it).
Il Premio per la realizzazione di un logo per i “Luoghi del Contemporaneo”, dell’importo di 10.000 euro, è rivolto ai creativi tra 18 e 40 anni e persegue un duplice obiettivo: sostenere la creatività delle giovani generazioni, in linea con gli obiettivi della stessa DG, e al contempo realizzare uno strumento indispensabile per la comunicazione dell’intero progetto, che esprima pienamente i valori della creatività contemporanea e che possa essere identificativo di una vasta rete.
L’Avviso pubblico, con regolamento e modalità di partecipazione, è pubblicato sul sito della Direzione Generale Creatività Contemporanea: aap.beniculturali.it
Per richiedere informazioni (entro e non oltre le ore 12:00 del 26 gennaio 2021): Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, entro e non oltre le ore 12:00 del 9 febbraio 2021, mediante invio alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Biblioteca: apertura su prenotazione

In ottemperanza alle nuove misure di contrasto e contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (DPCM 3 dicembre 2020, art. 1, co. 10, lett. r), a partire dal giorno 10 dicembre la Biblioteca “B. Molajoli” a Castel Sant’Elmo riapre al pubblico su prenotazione.
La biblioteca osserverà le seguenti regole per l'accesso ai locali:
- apertura al pubblico esterno martedì e giovedì, ore 8-14;
- prenotazione dei volumi e della consultazione in sede fino alle ore 12 del giorno precedente al seguente indirizzo: 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
- presenza consentita nei locali di un massimo di 6 utenti.
I lettori devono essere muniti di mascherine e igienizzare le mani per evitare l'eventuale contaminazione dei volumi.
I lettori devono registrarsi al banco dell'accettazione e firmare un modulo di autocertificazione.

BORGHI IN FESTIVAL

È online, sul sito dedicato http://www.borghinfestival.beniculturali.it e sui siti istituzionali della Direzione Generale Creatività Contemporanea e della Direzione Generale Turismo del MiBACT, l’Avviso Pubblico del MiBACT “Borghi in Festival - Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori”, dal valore di 750.000 euro, per il finanziamento di attività culturali finalizzate a favorire la rigenerazione culturale, turistica ed economico-sociale dei piccoli Comuni italiani.
Destinatari dell’Avviso sono i Comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti, ovvero fino a 10.000 abitanti che abbiano individuato il centro storico quale zona territoriale omogenea (ZTO), con preferenza per quelli identificabili come aree prioritarie e complesse, nelle quali maggiore è l'esigenza dell'intervento pubblico. Il bando intende favorire progettualità basate su approcci integrati: i Comuni possono partecipare singolarmente, o in rete tra loro, e sono tenuti a costituire partenariati con almeno un ente non profit e con almeno un soggetto co-finanziatore. Il finanziamento erogabile prevede un limite massimo di 75.000 euro per i Comuni che partecipano singolarmente e di 250.000 euro per i Comuni che partecipano in rete.
I partecipanti avranno 60 giorni per l’elaborazione dei progetti, che dovranno pervenire entro il 15 gennaio 2021. I progetti potranno prevedere, tra le altre attività, incontri, seminari, laboratori, mostre, rassegne, giornate di formazione, realizzazione di piattaforme o applicativi digitali, attività culturali e creative con particolare attenzione all'innovatività, alla sostenibilità e alla accessibilità delle proposte, al coinvolgimento della cittadinanza e all'impatto sul territorio.
I progetti vincitori potranno essere realizzati da aprile a luglio 2021. La programmazione deve essere pensata nel rispetto della normativa vigente in materia di contenimento del contagio da Covid-19.
L’Avviso pubblico è consultabile qui: Direzione Generale Creatività Contemporanea > aap.beniculturali.it | Direzione Generale Turismo > turismo.beniculturali.it
Per informazioni e per la presentazione delle domande: www.borghinfestival.beniculturali.it

Hidetoshi Nagasawa - Sotto il cielo e sopra la terra

Palazzo Reale, Napoli, 10 dicembre 2019 – 10 marzo 2020

Martedì 10 dicembre 2019 alle ore 11.00 si inaugura la mostra Hidetoshi Nagasawa. Sotto il cielo e sopra la terra, curata da Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania, realizzata con Paolo Mascilli Migliorini, direttore di Palazzo Reale in collaborazione con la Fondazione CAMUSAC-Cassino Museo D’Arte Contemporanea di Cassino, diretta da Bruno Corà, con il prezioso contributo di Ryoma Nagasawa.

Dopo l’installazione dello scorso anno di Uemon Ikeda, che con il suo fragile filo rosso creò una struttura aerea che ha avviluppato l’architettura dell’edificio, Palazzo Reale incontra nuovamente l’arte orientale con una mostra dedicata al grande artista giapponese Hidetoshi Nagasawa (Tonei, Manciuria, 1940 – Ponderano, Biella, 2018). Scultore tra i più noti a livello internazionale, l’artista arrivò in Italia a ventisette anni, dove ha trascorso il resto della sua vita.

Nagasawa ha saputo far dialogare la cultura occidentale e quella orientale, fin da quel viaggio di iniziazione in bicicletta durato un anno e mezzo che intraprese nel 1966 dal Giappone all’Italia, attraverso l’Asia, la Turchia, passando per Brindisi, fino a Milano. L’esperienza del viaggio è stata per Nagasawa il fulcro artistico e filosofico delle sue creazioni e ponte tra culture. In una delle sue ultime e rare interviste l’artista ha dichiarato: “per capire una cultura ce ne vuole sempre un’altra”.

L’esposizione porta all’attenzione del pubblico la capacità di Nagasawa di creare opere in perfetta armonia con il tutto, in cui l’idea di sospensione e il senso di galleggiamento nello spazio acquisiscono centralità. Anna Imponente così afferma: “le installazioni di Nagasawa calate nella architettura razionale delle forme geometriche tardo manieriste di Palazzo Reale esprimono, in opposizione, il concetto estetico e filosofico del “Ma”, l’intervallo dello spazio “vuoto” tra più elementi strutturali, in posizioni indefinite e sospese.”

Il principio antigravitazionale è evidente nelle grandi sculture esposte: nella corte d’onore, il maestoso Pozzo nel cielo,1995-2014(200x1000x1000 cm); Barca, 1983-1988 (60x350x80 cm) di ottone e carta si aggrappa alle pareti dello Scalone monumentale di accesso; il Groviglio di quanta,2014 (525x40x40 cm) e Matteo Ricci, 2010 (50x360x360 cm), composta da otto elementi in marmo di Carrara e acciaio adagiati a terra sono opere in cui il ferro e il marmo creano un gioco di incastri apparentemente vacillanti. Le installazioni si appoggiano con improbabili equilibri, che abitano lo spazio con forza e leggerezza e in cui la solidità dei materiali e la geometria caotica delle forme si contrappongono agli spazi dell’edificio.

In mostra anche una selezione di opere grafiche in cera e carboncino che configurano galassie e paesaggi, e riecheggiano dell’idea di uno spazio delimitato e concluso tipico dei giardini orientali.

Note Biografiche
Hidetoshi Nagasawa (Tonei, Manciuria, 1940 – Ponderano, Biella, 2018)
Nato a Tonei, in Manciuria, Hidetoshi Nagasawa è figlio di un medico militare delle truppe imperiali.
Sul finire della Seconda Guerra Mondiale, a causa dell’attacco dell’Unione Sovietica, i giapponesi residenti in quella zona sono costretti a fuggire e anche la sua famiglia intraprende un lungo viaggio che segnerà la sua vita come ispirazione della sua filosofia artistica.
A Tokyo frequenta il corso di Architettura e Design laureandosi nel 1963, mentre sviluppa un particolare interesse per l’Avanguardia artistica, frequenta gli artisti del famoso gruppo Gutai.
A ventisei anni inizia un viaggio in bicicletta durato un anno che dal Giappone lo porterà ad attraversare l’Asia. Arrivato in Grecia si imbarca per raggiungere le coste pugliesi, prosegue per Napoli, Roma, Firenze, Genova e Milano, dove arriva e si stabilisce nel 1967.
Entra in contatto con l’ambiente artistico e frequenta Fabro, Trotta, Nigro, Castellani con cui crea un sodalizio lavorativo e allo stesso tempo fonda la “Casa degli Artisti” insieme a Fabro e alla critica militante Jole De Sanna. Dopo una prima attività performativa, dal 1972 si dedica alla scultura che realizza con metalli, marmo e bronzo che accosta e alterna a carta, legno e pietra in un dialogo tra cultura orientale e occidentale.
La scultura di Nagasawa si estende nello spazio, assume dimensioni monumentali, creando dei veri e propri “luoghi” che si riferiscono al tema del viaggio come passaggio tra diverse realtà, oscillanti tra visibile e invisibile.
Agli inizi degli anni Ottanta, complice il suo interesse per l’architettura, realizza ambienti in cui anche la componente scultorea è diventata “antigravitazionale” e abbraccia l’idea di sospensione.
Il giardino, elemento peculiare della cultura zen, diventa protagonista della sua ricerca a partire dagli anni Novanta quale luogo di passaggio concluso e di transito, non è soggetto paesaggistico o architettonico, si configura piuttosto come organismo autonomo e vivente capace di stabilire una relazione osmotica con l'ambiente e il contesto urbano.
Riconosciuto come uno dei più importanti artisti giapponesi di fama internazionale ha insegnato presso la Nuova Accademia di Belle Arti -NABA di Milano. È stato invitato a numerose edizioni della Biennale di Venezia (1972, 1976, 1982, 1988) e ha partecipato a Documenta 9 a Kassel (1992) e alla XII Biennale di Scultura di Carrara (2006).
Ha inoltre esposto in mostre personali in Italia, al Padiglione d’arte contemporanea di Milano (1988), alla Galleria Comunale di Bologna (1993), alla Fondazione Mirò di Palma de Majorca (1996), alla Torre Guevara di Ischia (2006) e dal 2010 in Giappone presso il Museum of Modern Art di Saitama e di Kawagoe, il National Museum of Art di Osaka, il Museum of Modern Art di Kamakura e di Hayama e il Nagasaki Prefectural Art Museum.
I suoi lavori figurano in importanti collezioni pubbliche e private negli Stati Uniti, in Belgio e in Giappone, tra cui: FRAC, Fontevraud; Solomon R Guggenheim Museum, New York; Middelheim Museum, Anversa; The National Museum of Modern Art, Osaka; Museum of Contemporary Art, Hiroshima; Municipio Adachi-ku, Tokyo; Art Tower, Mito; Contemporary Art center, Mito.


MATERIALI STAMPA E FOTO AL LINK: https://www.dropbox.com/sh/y45ow1gtx5bi6zb/AABxd3YVm13tyQYpNrWhyXyAa?dl=0

INFORMAZIONI PER LA STAMPA
Polo museale della Campania
Ufficio stampa, Simona Golia
+39 081 2294 478; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio Promozione, Alessia Fuscone
+39 081.2294434; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio Comunicazione, Diana Savella
+39 081.2294478; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ufficio stampa mostra: Maria Bonmassar +39 06 4825370 | +39 335 490311 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


INFORMAZIONI MOSTRA
MOSTRA: Hidetoshi Nagasawa. Sotto il cielo e sopra la terra
SEDE: Palazzo Reale – Piazza del Plebiscito 1, Napoli
ANTEPRIMA STAMPA: martedì 10 dicembre 2019, ore 11.00
INAUGURAZIONE: martedì 10 dicembre 2019, ore 12.00
APERTURA AL PUBBLICO: 10 dicembre 2019 – 10 marzo 2020
INFORMAZIONI: +39 081.5808255 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
ORARI: dal giovedì al martedì, dalle ore 9.00 alle ore 20.00 (ultimo ingresso 19.00); mercoledì chiuso
BIGLIETTO: Palazzo Reale e mostra € 6,00 – Riduzioni e gratuità secondo la normativa vigente.

Direzione regionale Musei Campania   |   Castel Sant'Elmo  - Via Tito Angelini, 22 - 80129 Napoli
Email:  drm-cam@beniculturali.it   -   PEC:  mbac-drm-cam@mailcert.beniculturali.it

Contatti telefonici Uffici e Luoghi della Cultura >>

Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) :  0039.081.2294-415/584/585/470
Email:  drm-cam.urp@beniculturali.it
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