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AVVISI

Riapertura Museo Duca di Martina

Dal 1 febbraio si riapre al pubblico il Museo Duca di Martina con il consueto orario. Nelle more che si completino i lavori di potatura e di messa in sicurezza degli alberi del Parco, l'apertura è limitata al solo museo con ingresso da Via Aniello Falcone, n. 171.

Attività annullate Duca di Martina

Si comunica che tutte le attività pre​viste nel Museo Duca di Martina e nel Parco della Floridiana per il corrente mese di gennaio sono annullate, per lavori di messa in sicurezza. In occasione della riapertura saranno comunicate le nuove date delle attività sospese.

Chiusura Museo e Parco Floridiana

Dal 23 dicembre il Museo e il Parco della Floridiana sono chiusi al pubblico per la caduta di alberi d'alto fusto. Verranno riaperti non appena saranno eseguite le necessarie verifiche di sicurezza.​

Orario apertura luoghi del Polo

Si comunica che quest'Istituto s'impegna per offrire al pubblico un orario di visita quanto più esteso possibile, nel rispetto dei criteri per l'apertura al pubblico, la vigilanza  e la sicurezza dei musei e dei luoghi della cultura statali previsti dal D.M. del 30 giugno 2016, in attesa che vengano espletate le previste procedure concorsuali finalizzate al superamento delle attuali carenze organiche e al conseguente incremento del personale in servizio.

Piano Seminterrato:  la Sezione Orientale
La collezione di arte dell’Estremo Oriente, ricca di circa duemila pezzi, si colloca come una delle più importanti a livello nazionale e internazionale. Costituita per lo più da porcellane cinesi e giapponesi, vede anche la presenza di consistenti nuclei di smalti cloisonné, giade, pietre dure, lacche e bronzi.  Nella seconda metà dell’Ottocento, Placido de Sangro, duca di Martina, acquista, fra Parigi, Londra e Napoli, porcellane e altri oggetti orientali per lo più giunti sui mercati europei tramite le Compagnie delle Indie Orientali. Il gusto collezionistico che orientò gli acquisti di porcellane orientali da parte del duca di Martina è da mettere in stretta relazione con le scelte da lui operate nel campo delle porcellane occidentali, rivelando una spiccata preferenza per quelle tipologie di oggetti che, riscuotendo maggior successo in Europa, si imponevano come modelli per le grandi manifatture di porcellane europee.

Piano Terra: maioliche, vetri, smalti, avori
L'importante raccolta di maioliche è esposta al piano terreno del museo e comprende ceramiche ispano-moresche decorate a lustro della manifattura di Manises, maioliche rinascimentali di Deruta, Gubbio, Faenza, Palermo ed ancora maioliche seicentesche di Castelli di Abruzzo. Al piano terra sono inoltre esposti vetri di Murano, cristalli di Boemia, smalti di Limoges, oggetti in avorio di diverse epoche nonchè cofanetti, chiavi, posate ed ambre baltiche.

Primo Piano: le porcellane europee e la raccolta Sbriziolo-De Felice
Il primo piano del Museo è interamente dedicato alle porcellane di manifattura europee; vi spiccano per importanza, qualità e numero dei pezzi, le raccolte della manifattura sassone di Meissen, delle manifatture borboniche di Capodimonte e di Napoli, e di quella del marchese Ginori a Doccia, oltre che il gruppo delle porcellane francesi, che comprende quelle a pasta tenera di Chantilly, Rouen, Saint Cloude e Mennency, nonché una bella raccolta di Sèvres. Sono ancora esposte al primo piano le collezioni di porcellane delle manifatture di Vienna e delle maggiori fabbriche tedesche. Inoltre, nel corso dei lavori di riallestimento, ultimati nel 2016, sono stati recuperati due nuovi ambienti: in uno sono esposte le preziose 'galanterie' in porcellana ed altri materiali nobili e nell'altro un cospicuo nucleo di manufatti realizzati con materiali organici, soprattutto in tartaruga, di cui gran parte proviene dalla raccolta Sbriziolo - De Felice.

Polo museale della Campania   |   Castel Sant'Elmo  - Via Tito Angelini, 22 - 80129 Napoli
Email:  pm-cam@beniculturali.it   -   PEC:  mbac-pm-cam@mailcert.beniculturali.it

Contatti telefonici Uffici e Luoghi della Cultura >>

Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) :  0039.081.2294-415/584/585/470
Email:  pm-cam.urp@beniculturali.it
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